La battaglia del copyright è la battaglia di coloro che amano l’Europa della creatività, del lavoro e dell’arte e hanno intenzione di difendere tutto ciò. Se i giganti del web vogliono lucrare sulla pubblicità, devono riconoscere il valore del lavoro che gli consente di fare quegli incassi. Altrimenti si faccia un atto di coraggio e si tolga la pubblicità da Google. Chi vuole aiutare i giovani è mosso da nobili intenzioni, ma pensi anche a chi prende 3 euro all’ora per scrivere un articolo, che è il costo di sfruttamento generato da questo sistema.