Così l’Euro parlamentare sull’uscita dal Movimento di Casaleggio e Di Maio dell’ultima consigliera pentastellata di Taranto

 

“Non posso che elogiare la coerenza morale della consigliera comunale di Taranto Rita Corvace che ha dichiarato: “Ho creduto che il Movimento 5 Stelle fosse la strada giusta, ma il tradimento che ha compiuto non solo nei confronti della città di Taranto, mi costringe a uscire dal Movimento che non rappresenta più le istanze dei cittadini”.

La sua coraggiosa denuncia del tradimento compiuto dal Movimento 5 Stelle nei confronti della città e dei suoi cittadini mostra chiaramente quale sia la differenza tra la campagna elettorale e l’onere del governo.

Il Movimento Cinque Stelle prima promette poi si scontra con la realtà che, come sempre, presenta la fattura e non permette sconti. È successo prima con Ilva, poi con la Tap, con il Terzo Valico e, mi auguro, succederà ancora con la Tav dopo le Europee.

Non si può vivere in campagna elettorale permanente e giocare continuamente con le speranze dei cittadini, illudendoli con promesse oniriche – vi ricordate il parco divertimenti per riconvertire l’Ilva di Beppe Grillo? – che alla fine dei conti si dimostrano sempre irrealizzabili”.