Così l’Euro parlamentare sul caso Mar Jonio

 

“Puntualmente quando si avvicinano momenti decisivi per il governo, in maniera misteriosa scoppia un caso immigrati per distogliere l’opinione pubblica dai difficili passaggi che la compagine giallo – verde dovrà affrontare nei prossimi giorni. Invece di parlare del caso Diciotti, della sfiducia al Ministro Toninelli o della firma giovedì del memorandum con la Cina saremo tutti occupati a parlare di 49 migranti salvati in mezzo al mare da una situazione di pericolo. Questa volta il complice di questa distrazione di massa è un personaggio che tutti conosciamo come Luca Casarini: ex militante dei Centri Sociali, uno dei portavoce no global nei disordini del G8 di Genova ora diventa armatore di un rimorchiatore di ricerca e salvataggio. Proprio lui recentemente dichiarava a un giornale “Se siamo una Ong? No, piuttosto una piattaforma sociale. Questa nave deve diventare un simbolo. Se l’Italia e l’Europa chiudono i loro porti chiameremo la popolazione a scendere in strada”. Di fronte a queste provocazioni la risposta dello Stato Italiano deve essere ferma, ma non può prescindere dalla sicurezza e dall’umanità. In Italia esiste una direttiva chiara sul tema dell’immigrazione, dev’essere applicata senza però perdere né intelligenza né umanità come ha anche suggerito recentemente il Presidente della Repubblica Mattarella”.