«L’Europa così come è non funziona, ha un futuro solo se unita, nel rispetto di regole condivise e delle relazioni internazionali», sottolinea Massimiliano Salini eurodeputato di Forza Italia e membro del PPE. «Eppure, mentre il Presidente del Consiglio Conte, al Parlamento europeo, fra qualche ora disserterà di Futuro dell’Europa, i due vice-premier fanno di tutto per allontanare l’Italia dal suo ruolo storico di colonna portante della UE».

 «Continue, pretestuose prese di posizione su questioni internazionali, che dovrebbero essere affrontate con uno spirito di collaborazione mutualmente vantaggiosa – prosegue – stanno isolando l’Italia, mettendola in ridicolo, oltre che in una posizione subalterna, estremamente dannosa per l’economia».

 «Oggi, con la divulgazione degli esiti dell’analisi costi-benefici, dovrebbe essere finalmente svelato l’oracolo sulla TAV», aggiunge Salini, membro della Commissione Trasporti del Parlamento europeo. «Una vicenda grottesca e autolesionista che vede i due vice-Premier su posizioni irrimediabilmente contrapposte e che ha ben poco di razionale. Che valore può avere una valutazione che inserisce tra i costi della TAV i mancati introiti dei pedaggi autostradali o delle accise sulla benzina e che fa i conti in tasca anche ai francesi? Mancava giusto il capitolo sulla riduzione delle vendite dei panini agli Autogrill. E poi parlano di serietà».

 «La sensazione è di essere in balia di persone che, per incompetenza e propaganda, sfruttano una sconsiderata polemica con l’Europa per guadagnare consensi a livello nazionale», conclude l’eurodeputato di Forza Italia. «con questo governo bifronte, stiamo andando verso l’isolamento internazionale che ci sta tagliando fuori dalle grandi partite economiche e del futuro, ma la nave rischia di affondare insieme ai suoi capitani, poco coraggiosi».